Risposta del Candidato Sindaco Antonietta Martinez del M5S alla nostra lettera inviata il 14 marzo

logo_cc_fiab

In riferimento alla nostra lettera aperta del 12 marzo, inviata a tutti i Candidati Sindaci delle prossime amministrative di Cagliari, abbiamo incontrato il 3 c.m.  nella nostra sede il Candidato Sindaco Antonietta Martinez del M5S, che a seguito del nostro incontro ci ha oggi inviato la sua risposta, che pubblichiamo nel nostro sito e su Facebook, cosi ci impegniamo a fare con tutti gli altri candidati.

                                               Delrio Ministro delle Infrastrutture e ex Sindaco

 CICLABILITA’

La rete ciclabile finora realizzata è visibilmente incompiuta, praticamente con molti limiti riguardo alla reale fruizione da parte dei cittadini. L’unico “circuito” accettabile, quasi definito, è il tratto Porto – Parco Molentargius. Molti rimangono ancora i nodi irrisolti per poter considerare Cagliari un ambiente urbano sicuro per i ciclisti e per poterla annoverare tra le città con un reale circuito urbano di mobilità ciclistica. Ad esempio, ad oggi resta assai problematico – in quanto molto pericoloso – tutto il tratto di viale Marconi, la vera arteria che collega la Città al resto dell’hinterland. Per non parlare dei percorsi per arrivare al Poetto o ai quartieri periferici quali Mulinu Becciu. La stessa via Dante, la via Sonnino o la via dei Conversi restano tratti fine a se stessi. Anche i tratti isolati di Piazza Giovanni XXIII – Via Cao risultano con intersezioni pericolose per i ciclisti, talvolta con pendenze improbabili per una città che invecchia.  Accogliendo anche le richieste delle associazioni di categoria è importante riprendere la pianificazione della viabilità ciclabile della Città al fine di realizzare un sistema viario esteso, organico e sicuro. A tal fine proponiamo:   – Attuare campagne di sensibilizzazione con attività di educazione stradale e mobilità ciclistica nelle scuole e nei quartieri.                                                                                                                            – Diffondere l’intermodalità,  aumentando il parco mezzi su cui si può trasportare la bicicletta. Facilitare la mobilità integrata realizzando aree di sosta sicure per le due ruote,  presso la stazione, le fermate della metropolitana leggera, in prossimità delle fermate di autobus.                – Prevedere i collegamenti tra i diversi quartieri cittadini.                                                                      – Diffusione delle ‘ZONE 30’ nei quartieri cittadini residenziali, al fine di rendere sicura la ciclabilità in tali zone.                                                                                                                                     – Realizzare, tra i primi interventi, un grande circuito cittadino, accessibile e con soluzioni di continuità, che colleghi l’intero fronte-mare  cittadino (dall’Ospedale Marino fino al rione di San Michele).                                                                                                                                                           – Percorsi sicuri: rivedere alcune intersezioni pericolose oggi presenti;  la segnaletica verticale o orizzontale non omogenea; la regolarità della pavimentazione  e le protezioni laterali. – Coinvolgere gli enti competenti (ANAS, Città Metropolitana, Comuni) per concordare la realizzazione di diramazioni in sicurezza che permettano di raggiungere le città dell’area vasta, ad iniziare da Quartu Sant’Elena. Ciò permetterebbe anche di decongestionare il traffico sulle vie di accesso di Cagliari.                                                                                                                                – Rivedere e rendere efficiente il servizio di bike sharing, individuando un unico gestore, che garantisca prezzi accessibili, biciclette sempre efficienti. Da prevedere un certo numero di postazioni munite di biciclette a pedalata assistita per consentire l’uso anche agli anziani.