Pronti al ricorso se l’art.19 del nuovo Regolamento di sicurezza urbana di Cagliari non sarà modificato! Ecco la nostra proposta di modifica

Condividi su facebook
Condividi su whatsapp
Condividi su twitter
Condividi su pinterest
Condividi su email
Come sapete, il 30 dicembre 2021, il sindaco di Cagliari ha presentato alla stampa il nuovo Regolamento di polizia e sicurezza urbana, recentemente adottato dalla Giunta comunale e che, prima dell’entrata in vigore definitiva, deve ancora essere approvato nelle Commissioni Consiliare Permanenti e in Consiglio Comunale.
 
Tale Regolamento ci ha fatto inorridire perchè all’art.19, comma b), in riferimento alle “ulteriori condotte vietate nei luoghi pubblici o aperti al pubblico”, si scrive che “è vietato incatenare biciclette, ciclomotori o motocicli a infrastrutture pubbliche non destinate allo scopo“.
 

Lo diciamo con forza: l'art.19 va modificato! Sennò, alla prima multa che sarà fatta con questo Regolamento in vigore, faremo ricorso nelle sedi opportune.

E siamo certi che vinceremo e il Regolamento verrà annullato! Perchè anche in altre Città, come Verona, hanno approvato norme simili e le associazioni FIAB hanno sempre fatto ricorso e hanno ottenuto l’annullamento di tali norme farlocche.
 
Infatti, se come capita a Cagliari, le rastrelliere mancano o risultino inutilizzabili, come documentato dalle foto delle rastrelliere in Piazza Dettori, Mercato di San Benedetto e Piazza De Gasperi, legare la bicicletta al palo, cercando sempre di non arrecare intralcio ai pedoni, è l’unica opzione percorribile.

Pertanto, avanziamo la seguente proposta di modifica: chiediamo che all'articolo 19, comma b) sia aggiunto il presente comma:

“il divieto non si applica in mancanza di apposite aree destinate al parcheggio delle biciclette, a condizione che esse non rechino intralcio al transito di merci, di veicoli e di pedoni e in particolare dei disabili visivi lungo le traiettorie delle corsie preferenziali a essi riservate.”
Segnaliamo, inoltre, che il progetto Svolta, approvato da questa amministrazione in pompa magna e finanziato con fondi ministeriali, risulta ancora del tutto INATTUATO: un progetto che prevede milioni di euro per la realizzazione di nuove rastrelliere e nuove infrastrutture ciclabili è ancora del tutto FERMO AL PALO!
 
Insomma, nonostante a Palazzo Baccaredda in tanti si riempiano la bocca di parole come mobilità sostenibile e incentivi alla mobilità ciclistica, le azioni sono sempre in direzione totalmente opposta: è sotto gli occhi di tutti e ci siamo veramente rotti le scatole!
 
Abbiamo la netta sensazione che ciò che la Giunta intende per decoro urbano non è ciò che intendiamo noi, migliaia di ciclisti e migliaia di cittadini.
 
La lista delle situazioni di totale assenza di decoro urbano in Città sarebbe lunga ed evitiamo di fare l’elenco perché finiremmo domani mattina. Forse la Giunta dovrebbe rivolgere la propria attenzione a queste situazioni, ben peggiori, ben più problematiche, ben più complesse, rispetto a qualche bicicletta legata ad un palo della luce.
 

Modificate l'art.19, altrimenti siamo pronti alla mobilitazione!

Basta prese per i fondelli!