Pedalata verso lo stagno di Simbirizzi

Pedalata verso lo stagno di Simbirizzi

Ritrovo:
Piazza Giovanni XXIII ore 9.15

Partenza:
ore 09:30:00

Lunghezza percorso: 34 km

Difficoltà: Media

Bici consigliata: Citybike e Mountain bike

Tipologia terreno: Asfalto 31 km - Sterrato 3 km

Soste previste: Chiesa campestre di Nostra Signora del Buon Cammino al km 18

Itinerario

Piazza Giovanni XXIII (partenza) – Via Salvemini – Via Castiglione – Via Gioia – Via Vesalio – Via Pisano – Via Treleani – Via Cabras – Via Zuddas – Viale Trieste – Via S. Lussorio – Via Gallus – Via Rosselli – Via Don Minzoni – Via Brigata Sassari – Via Siena – Via Dante – Via Manin – Via Giotto – Via Marconi – Stagno di Simbirizzi – Chiesa campestre di Nostra Signora del Buon Cammino (sosta)

Strada comunale di Pitz’e Serra – Via Pitz’e Serra – Via Polonia – Via Fiume – Via S. Benedetto – Via Salieri – Via Beethoven – Via S’Arrulloni – Parco di Molentargius – Pista Tramontelmo – Via Caboto – Viale Diaz – Via Bottego – Viale Cimitero – Via Dante – Piazza Giovanni XXIII (arrivo)

Itinerario pedalata verso lo stagno Simbirizzi

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Regolamento e consigli per i partecipanti

Libera partecipazione nel rispetto del codice della strada

La partecipazione è libera e gratuita. Non sono previsti percorsi protetti con l’assistenza di forze dell’ordine. Pertanto ogni partecipante è personalmente responsabile della propria sicurezza e deve scrupolosamente attenersi al rispetto del codice della strada, adottando ogni prudenza.
I minori potranno partecipare solamente se accompagnati da un responsabile adulto.

Assistenza reciproca

Tutti i partecipanti, iscritti o non iscritti all’associazione, devono contribuire in ugual misura al buon andamento della pedalata, seguire le indicazioni dei coordinatori e rendersi disponibili ad assistere gli altri in caso di imprevisti e guasti meccanici.

Coordinatori

I coordinatori scelti prima della partenza dovranno aver cura di guidare il gruppo lungo il percorso prestabilito, ma non si assumono responsabilità superiori alla reciproca assistenza.

Soste previste per il ricompattamento

Nelle strade trafficate da altri veicoli più veloci è essenziale procedere in fila indiana sul margine destro, evitare affiancamenti e distrazioni. Fermarsi soltanto se è necessario, in spazi sicuri, avendo cura di avvertire subito i più vicini sul motivo della fermata. Sui lunghi percorsi è possibile che il gruppo si allunghi. Per il regolare ricompattamento è necessario che tutti i partecipanti siano disponibili ad attendere gli ultimi nelle soste che verranno previste, permettendo ai coordinatori di eseguire in tranquillità un controllo sulla presenza di tutti prima di ripartire.

Dotazioni obbligatorie e consigliate

Occorre sempre tutelarsi da eventuali imprevisti che potrebbero ritardare l’orario del rientro. Nelle escursioni fuori città occorre avere sempre luci funzionanti, bretelle o giubbino con bande rifrangenti, catadiottri prescritti nella bicicletta. Inoltre è sempre vivamente consigliato l’uso del casco.

Equipaggiamento e attrezzature

Per procedere con la massima tranquillità, ogni partecipante è invitato a dotarsi di quanto necessario per la riparazione di piccoli guasti della bicicletta o forature. Può essere comodo accordarsi con altri partecipanti per limitare il carico, condividendo le attrezzature.

Valutare preventivamente le difficoltà

Ogni partecipante è tenuto a valutare prima della partenza le difficoltà del percorso in relazione alle proprie abilità e allo stato di efficienza della propria bicicletta. Seppure si tratti di una pedalata non competitiva occorre tener conto delle distanze e di possibili contrattempi e imprevisti che potrebbero rendere più impegnativo il percorso.

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