NUOVI 400 STALLI PER LE BICI AL POETTO

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NUOVI 400 STALLI PER LE BICI AL POETTO

FINALMENTE inizia a prendere forma il nuovo Lungomare Poetto,
nei lunghissimi viali interamente ciclopedonali, oltre alla nuova pavimentazione, non ancora definitiva, alla nuova vegetazione, alla nuova sistemazione dei parcheggi per le auto, con la prossima sistemazione degli sterrati di Marina Piccola e dell’Ottagono, con l’incremento dei Bus più frequenti e quindi con i tempi ridotti, il collegamento della spiaggia Cagliaritana sarà probabilmente meno problematico di quanto si possa prevedere, chiaramente qualcuno sarà dispiaciuto perché non potrà più parcheggiare sulla dune della spiaggia, NOI NO.
Foto diverse dal cellulare 8-6-2015 453
Oggi abbiamo provato anche i nuovi stalli per le biciclette, , vedere foto allegate, che sembrano non essere impattanti e funzionalI, perche permettono di bloccare la ruota e con un braccetto a scomparsa di bloccare il manubrio e il telaio, ho chiesto informazioni all’Assessore ai Lavori Pubblici Luisa Anna Marras e all’Assessore alla Viabilità Mauro Coni, che mi hanno confermato che ne saranno posizionati in tutto il lungomare 400 stalli.
Foto diverse dal cellulare 8-6-2015 450
Ottima cosa quindi, dobbiamo riconoscere che hanno avuto una buona e logica idea. Allora va tutto bene, dirà qualcuno, dovete essere soddisfatti, noi diciamo che è un buon inizio, ma perché il tutto sia funzionante con la logica del lungomare ciclopedonale, bisogna fare in modo che lo stesso sia facilmente raggiungibile in sicurezza in bicicletta, perché se un cittadino per potersi godere il lungomare in bici è costretto ad andare nei parcheggi suddetti e scaricare la bici per mancanza di percorsi ciclabili, allora abbiamo ottenuto quasi niente, quindi ci rivolgiamo ancora all’Amministrazione, che bisogna trovare delle soluzioni che dalla città permettano di arrivare con più sicurezza in bici direttamente
al Poetto e allo stesso lungomare del S.Elia.
Foto diverse dal cellulare 8-6-2015 454
Lo stesso progetto delle piste ciclabili in fase di realizzazione, arriva alla via Vergine di Lluc, quindi i ciclisti o prendono la bici in spalla, ma oltre ad essere pesante, anche il marciapiede è molto stretto, altrimenti seguendo l’attuale Codice della Strada, (il prossimo in approvazione lo permetterà) dovrebbero passare all’estero della corsia dei BUS, quindi come la mortadella tra le auto e il bus, questa norma del codice che dovrebbe tutelare la sicurezza dei ciclisti, è in questo caso la più insicura e pericolosa, mentre con un ordinanza del Sindaco e del Comandante della Polizia Municipale si potrebbe autorizzare il transito regolamentato in fila indiana nel lato destro nella corsia dei Bus, da via Vergine di Lluc a Marina Piccola. Questa soluzione è possibile in tempi brevi, basta un pò di coraggio, oltre a ricercare altri percorsi all’interno del quartiere del sole e nel parco di Molentargius.
saluti
Virgilio