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Settimana Europea della Mobilità... in bicicletta 2017

Settimana Europea della Mobilità… in bicicletta 2017

Dal 16 al 22 settembre torna la “Settimana Europea della Mobilità…in bicicletta”

La Settimana rappresenta per Fiab un appuntamento fisso: è l’occasione per promuovere l’uso della bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano e per il tempo libero, per rendere più ciclabili le nostre città.

Per l’edizione 2017 la Commissione Europea ha scelto come focal theme la Condivisione degli spazi e dei trasporti per una mobilità più pulita e intelligente.

Sharing gets you further – Condividere ti porta lontano

L’obiettivo è quello di invitare i politici, le aziende private e i cittadini tutti a sperimentare i vantaggi della mobilità condivisa. Utilizzando forme di trasporto condivise possiamo ridurre le nostre spese e abbassare l’impronta del carbonio ed inoltre possiamo incontrare nuove persone e rendere il nostro viaggio più socievole.

Vi invitiamo ad aderire anche cercando la collaborazione con le associazioni Fiab locali a Cagliari

Sito: www.cagliariciclabile.it

Mail: cagliariciclabile@gmail.com

Si può dare l’adesione con pochi semplici gesti:

  • Entrare nel sito www.settimanaeuropeafiab.it
  • Registrarsi, cliccando in alto a destra e compilare la sezione dei dati richiesti
  • Inserire l’evento, compilando il modulo. Si può allegare una foto rappresentativa (in caso di assenza di immagine il sistema ne userà una di repertorio)
  • Una volta registrati si può modificare o inserire nuovi eventi, facendo il login con user e password
  • Utilizzare il materiale grafico da personalizzare (scaricabile dal sito)

Venerdì 22 settembre 2017 Fiab propone per il terzo anno la giornata dedicata al BIKE TO WORK.
è l’occasione per promuovere l’uso della bicicletta per andare al lavoro.

Possono partecipare, aziende pubbliche e private, amministrazioni, università, istituti scolastici, associazioni, gruppi di amici, conoscenti, colleghi di lavoro, con iniziative diverse con finalità del “focal theme”, provare almeno per un giorno questa esperienza che può diventare una salutare abitudine quotidiana.

Informazioni sul sito o scrivendo a info@settimanaeuropeafiab.it o cagliariciclabile@gmail.com

Le nostre città hanno bisogno di mobilità intelligente, pulita e condivisa: rendiamola possibile con la bicicletta!

Attendiamo comunicazione delle vostre iniziative e siamo disponibili a possibili collaborazioni con tutti i Comuni della Città Metropolitana

MOZIONE sulla CICLABILITA’ VIA MARCONI approvata all’UNANIMITA’: SI RICHIEDE, ALLA GIUNTA DI

IL CONSIGLIO COMUNALE DI CAGLIARI IL 28 GIUGNO 2017

                        HA APPROVATO ALL’UNANIMITÀ’ LA MOZIONE                               “CICLABILITA’ VIA MARCONI”

SI RICHIEDE ALLA GIUNTA DI

  • Avviare gli studi e la progettazione dei collegamenti ciclabili tra Cagliari e Quartu S.Elena, utilizzando in PRIMIS viale Marconi e, solo qualora tecnicamente non possibile, utilizzando in subordine percorsi limitrofi alternativi a condizione che siano ben illuminati e vicini al viale;
  • Individuare, nelle more della redazione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), le soluzioni per l’inserimento dei percorsi nella direttrice sudetta all’interno dei fondi sulla ciclabilità previsti dal PON METRO.

La discussione della mozione è stata molto approfondita, con 23 consiglieri intervenuti in rappresentanza di tutti i gruppi politici presenti in consiglio, andata avanti per oltre due ore e successivamente con la votazione finale favorevole all’UNANIMITA’, presenti al momento delle votazioni 28 consiglieri che hanno contemporaneamente schiacciato il pulsante verde da fare illuminare il grande tabellone delle votazioni del Consiglio Comunale di Cagliari e anche i nostri occhi,  presenti in aula tutta la sera una ventina di  ciclisti in rappresentanza del comitato metropolitano.

 Veramente una serata eccezionale per noi del comitato ma pensiamo che anche a tanti consiglieri rimarrà impressa per tanto tempo. Si contava su una buona solidarietà da parte di molti consiglieri come abbiamo avuto modo di riscontrare in tantissimi cittadini, in questi giorni di raccolta firme, ma sentire tanti interventi di buon livello sulla mobilità ciclistica da parte di quasi tutti i gruppi politici e avere un voto unanime del consiglio comunale va ben oltre le migliori previsioni. Oltre alla precisa presentazione della mozione da parte del consigliere Alias, la replica altrettanto scrupolosa dell’assessore alla viabilità Marras che ha ammesso di condividerne le finalità ma che gli uffici tecnici gli hanno presentato delle criticità nella progettazione dell’opera.

Nella discussione in aula si sono succeduti a parlare tanti consiglieri e che alcuni hanno colto l’occasione di parlare oltre della problematica in oggetto “la ciclabilità nel viale Marconi” ma anche delle condizione delle piste ciclabili cittadine, il suo utilizzo e la mancanza del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile. Nel dibattito è intervenuto due volte lo stesso sindaco Massimo Zedda, suggerendo delle soluzioni tecniche che noi condividiamo e che potrebbero essere una soluzione per le criticità da qualcuno indicate nello stesso viale Marconi, cioè le piste in quota del marciapiede e l’utilizzo promiscuo in alcuni tratti delle stesse.  

Questo di ieri per noi è solo un passaggio positivo molto significativo, avere il voto favorevole e cioè l’INDIRIZZO POLITICO favorevole da parte del Consiglio Comunale sulla ciclabilità nel viale Marconi, ci conferma la sensibilità, la attenzione e la scelta politica chiara da parte dell’amministrazione Zedda verso la mobilità sostenibile e ciclabile.

Sia chiaro in questi giorni abbiamo tutti assieme portato avanti diverse iniziative a sostegno della nostra proposta, con anche la raccolta di migliaia di firme, ma questo non deve lasciare intendere che ci sono vincitori e vinti, perché cosi non è, ma solo ruoli diversi e responsabilità diverse che dovranno attentamente verificare tutte le possibili soluzioni tecniche nel rispetto dell’indirizzo politico ricevuto.

Noi chiaramente siamo disponibili a tutti i confronti e vigileremo fino alla realizzazione di tutto il percorso del corridoio ciclabile da Cagliari a Quartu, come in parte previsto dal corridoio del PON Metro da Piazza S. Benedetto di Cagliari al Comune di Quartu con il coinvolgimento della Città Metropolitana e dei comuni direttamente interessati di Quartu, Selargius, Quartucciu e Monserrato.

Pensiamo che lungo l’iter del progetto e la sua realizzazione possano necessitare delle iniziative di sensibilizzazione ma non vorremo debbano necessitare altre manifestazioni significative, intendiamo  comunque tenere  alta la vigilanza di tutta la mobilità ciclistica metropolitana.

sempre                 #vialemarconi ciclabile

 

            

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

MOZIONE APPROVATA ALL’UNANIMITA’ dal Consiglio Comunale di Cagliari: Viale Marconi Ciclabile

Carissimi tutti       

Come vi avevamo anticipato, ieri sera il Consiglio Comunale ha discusso e successivamente votato la mozione sulla ciclabilità nel viale Marconi” presentata come primo firmatario da Alessio Alias e cofirmata da altri 10 consiglieri.

La discussione della mozione è stata molto approfondita, con 23 consiglieri intervenuti in rappresentanza di tutti i gruppi politici presenti in consiglio, andata avanti per oltre due ore e successivamente con la votazione finale favorevole all’UNANIMITA’, presenti al momento delle votazioni 28 consiglieri che hanno contemporaneamente schiacciato il pulsante verde da fare illuminare il grande tabellone delle votazioni del Consiglio Comunale di Cagliari e i nostri occhi,  presenti in aula tutta la sera oltre venti ciclisti rappresentanti del comitato metropolitano.

Veramente una bella serata che per noi del comitato ma penso per tantissimi consiglieri rimarrà impressa per tanto tempo. Si contava su una buona solidarietà da parte di molti consiglieri come abbiamo avuto modo di riscontrare in tantissimi cittadini, in questi giorni di raccolta firme, ma sentire tanti interventi di buon livello sulla mobilità ciclistica da parte di quasi tutti i gruppi politici e avere

un voto unanime del consiglio comunale

va oltre le migliori previsioni. Oltre alla precisa presentazione della mozione da parte del consigliere Alias, la replica altrettanto scrupolosa dell’assessore alla viabilità Marras che ha ammesso di condividerne le finalità ma che gli uffici tecnici gli hanno presentato delle criticità nella progettazione dell’opera. Nella discussione in aula si sono succeduti a parlare tanti consiglieri e che alcuni hanno colto l’occasione di parlare oltre della problematica in oggetto “la ciclabilità nel viale Marconi” ma anche delle condizione delle piste ciclabili cittadine, il suo utilizzo e la mancanza del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile. Nel dibattito è intervenuto due volte lo stesso sindaco Massimo Zedda, ricordando il suo utilizzo della bici nel frequentare le scuole superiori. Noi ci permettiamo di aggiungere che la potrebbe utilizzare con più frequenza anche adesso e sarebbe un ulteriore indicazione significativa per la cittadinanza e per il consiglio. Ma il sindaco ha anche suggerito delle soluzioni tecniche che noi condividiamo e che potrebbero essere una soluzione per le criticità da qualcuno indicate nello stesso viale Marconi, cioè le piste in quota del marciapiede e l’utilizzo promiscuo in alcuni tratti delle stesse.  Quindi dire una buona serata è riduttivo ma è stata senz’altro una serata eccezionale.

Questo di ieri per noi è solo un passaggio positivo molto significativo, avere il voto favorevole e cioè l’INDIRIZZO POLITICO favorevole da parte del Consiglio Comunale sulla ciclabilità nel viale Marconi, ci conferma la sensibilità, la attenzione e la scelta politica chiara da parte dell’amministrazione Zedda verso la mobilità sostenibile e ciclabile.

Sia chiaro in questi giorni abbiamo tutti assieme portato avanti diverse iniziative a sostegno della nostra proposta, con anche la raccolta di migliaia di firme, ma questo non deve lasciare intendere che ci sono vincitori e vinti, perché cosi non è, ma solo ruoli diversi e responsabilità diverse che dovranno attentamente verificare tutte le possibili soluzioni tecniche nel rispetto dell’indirizzo politico ricevuto.

Noi chiaramente siamo disponibili a tutti i confronti e vigileremo fino alla realizzazione di tutto il percorso del corridoio ciclabile da Cagliari a Quartu, come in parte previsto dal corridoio del PON Metro da Piazza S. Benedetto di Cagliari al Comune di Quartu con il coinvolgimento della Città Metropolitana e dei comuni direttamente interessati di Quartu, Selargius, Quartucciu e Monserrato.

Pensiamo che lungo l’iter del progetto e la sua realizzazione possano necessitare delle iniziative di sensibilizzazione ma non vorremo debbano necessitare altre manifestazioni significative, intendiamo comunque tenere alta la vigilanza di tutta la mobilità ciclistica metropolitana.

sempre                 #vialemarconi ciclabile

 

Il Comitato Metropolitano replica all’assessora Marras e invita il Consiglio Comunale a dare parere favorevole alla mozione sulla ciclabilità di viale Marconi

Il Comitato Metropolitano replica all’assessora Marras e invita il Consiglio Comunale a dare parere favorevole alla mozione sulla ciclabilità di viale Marconi

Venerdi 23 giugno:  l’Unione Sarda pubblica un articolo “Subito le piste ciclabili il Comune riveda il progetto”

L’assessora Marras chiede all’Unione Sarda la replica e viene pubblicata domenica 25 giugno

Noi oggi intendiamo replicare e invitare tutti i Consiglieri Comunali a dare il parere favorevole alla mozione sulla ciclabilità di viale Marconi

La risposta dell’assessore alla mobilità  del Comune di Cagliari Luisanna Marras all’appello del comitato metropolitano per la mobilità ciclo-pedonale è di quelle che non lasciano molte speranze: “La pista ciclabile nel tratto [di viale Marconi] tra via Galvani e via Mercalli non potrà essere realizzata per difficoltà tecniche accertate dagli addetti ai lavori”. Ovvero, la ciclabilità in viale Marconi, con il nuovo progetto, non si può fare e non si farà. Da sola, questa constatazione, in un Comune che ha l’obiettivo di promuovere la mobilità sostenibile e ciclabile, sarebbe sufficiente per bocciare il progetto.

Ma a Cagliari no: il progetto si farà, la perdita della mobilità ciclabile in viale Marconi non è considerato un problema. Questa strada oggi è ostile alla ciclabilità e quando sarà realizzato il progetto che la trasformerà in un senso unico, lo sarà ancora di più: per andare verso Quartu Sant’Elena, Selargius, Quartucciu e Monserrato in bicicletta si potrà scegliere se percorrere la corsia riservata agli autobus, oppure rischiare la vita lungo la strada arginale che costeggia il canale di Terramaini: praticamente un prolungamento dell’asse mediano. Questo, vista la decisione di realizzare ampi marciapiedi che a tratti raggiungono i due metri e mezzo di larghezza, sarà una scelta irreversibile, a meno di demolire molte delle opere che saranno realizzate.

Questa decisione, rafforza l’idea che la bici non sia considerata ancora un mezzo di trasporto, facente parte di un sistema di mobilità complessivo urbano ed extraurbano.

In una città che si vanta di voler diventare ciclabile e sostenibile, interdire alle bici l’accesso ad un intero quartiere e ad un collegamento diretto con diversi comuni dell’hinterland è una scelta fortemente penalizzante. L’assessore Marras, forse per condividere le responsabilità, afferma: “non lo decido io, ma non è stata prevista perché in tal senso si sono espressi Università, Regione e Comune. Ci sono difficoltà tecniche che ne impediscono la realizzazione”.

Le difficoltà tecniche molto raramente sono insormontabili e si superano con la volontà politica.  Lo studio fatto negli anni scorsi dall’Università sul viale Marconi rispondeva a quanto in quel momento era stato richiesto: corsie preferenziali e flusso più scorrevole per le auto.  La mobilità ciclistica e l’inserimento delle corsie ciclabili non veniva in quel momento contemplata non perché non si volevano ma solo perché non veniva considerata come modalità  di spostamento. Inserire le corsie ciclabili adesso non è sconfessare il lavoro fatto ma solo integrarlo e completarlo. Pensiamo che lo studio fatto sia complessivamente valido ma riteniamo che l’integrazione delle piste sia indispensabile.  Vorremo inoltre capire quali siano i motivi “tecnici  o normativi” ostativi alla variazione.

Se davvero questa amministrazione volesse sviluppare la mobilità sostenibile, non si arrenderebbe alle prime “difficoltà tecniche”. Per favorire il maggior uso della bicicletta, in alcune situazioni l’infrastruttura si deve adattare alla situazione ambientale e al bisogno di mobilità sostenibile.

Le dichiarazione dell’assessore Marras  in merito alla fattibilità dell’inserimento delle piste ciclabili sono premature, non essendo ancora disponibili le valutazione tecniche degli esperti incaricati sul corridoio ciclabile (PON Metro Cagliari) da Cagliari a Quartu. Attualmente con le risorse per la mobilità lenta del PON  (12 milioni) Lei stessa seguendo e apportando autonomamente delle modifiche rispetto alla precedente giunta (corridoi ciclabili del 2015) ne ha inserito un altro che riteniamo positivo, chiamato di “rammagliatura” e che idealmente dovrebbe ricucire la rete ciclabile esistente ma parziale e non esteso a tutto l’ambito cittadino, omettendo i principali centri attrattori, come scuole, impianti sportivi, parchi ed ospedali.

Il Piano Operativo Nazionale del PON Metro Cagliari aggiornato ad aprile 2017, sul corridoio Cagliari-Quartu dice espressamente: 

CA 2.2.3.b Titolo progetto: Corridoio ciclabile Cagliari– Quartu Sant’Elena. Obiettivi, ricadute del progetto e target di riferimento (destinatari ultimi).  L’intervento mira ad aumentare la mobilità sostenibile dell’area urbana di Cagliari attraverso l’incremento della rete ciclabile cittadina, in modo da assicurare la rammagliazione con la rete già esistente e la connessione con gli interventi in corso e programmati dai comuni facenti parte della Città Metropolitana di Cagliari in particolare Quartu SE, Monserrato, Quartucciu e Selargius.

E’ stato individuato in sede di studi propedeutici alla fattibilità generale il corridoio di connessione con l’abitato e i comuni menzionati. Tale corridoio comprende il seguente percorso, di cui è stato impostato lo studio di fattibilità:  Piazza San Benedetto – Svincolo Viale Marconi – Asse mediano (mt. 1.500); Svincolo Viale Marconi – Asse mediano – Svincolo Is Pontis Paris (mt 1.350); Collegamento del corridoio Cagliari Quartu Sant’Elena con via Castiglione in prossimità dello svincolo dell’Asse mediano (mt. 230).

Lo stesso percorso ciclabile suddetto è quanto da noi proposto!!

Risulta assegnato l’incarico tecnico per lo studio del corridoio suddetto, ma non è stato programmato nessun incontro  con le associazioni ciclistiche. I due progetti succitati, (riqualificazione viale Marconi e  corridoio ciclabile PON Metro ) sembrano ignorarsi a vicenda, conseguenza della mancanza di un piano complessivo sulla mobilità ciclistica cittadino e metropolitano, con esso la cabina di regia. 

Coloro che non vogliono rinunciare all’uso della bicicletta come mezzo di trasporto alternativo, si vedranno costretti ad usare le corsie riservate ai bus e alle auto, aumentando i rischi e l’insicurezza generale. Non fare le piste ciclabili vuol dire aumentare rischi e ridurre la sicurezza, come dagli studi emessi sull’uso della bicicletta e la sicurezza nel traffico, citando la Federazione Europea dei Ciclisti.  

Riteniamo che la città di Cagliari e i suoi rappresentanti dell’espressione popolare di tutti i partiti politici, siano nell’occasione della prossima presentazione della mozione sulla ciclabilità di viale Marconi consapevoli delle conseguenze di questa decisione, che sarà una scelta irreversibile per i prossimi trent’anni, a meno di demolire molte delle opere che saranno realizzate. La ciclabilità è parte imprescindibile di qualunque piano globale per la mobilità sostenibile, assieme al trasporto collettivo. La mobilità delle persone e dei capitali è grande e molti scelgono di andare a vivere e di investire nelle città che offrono la migliore qualità della vita. Tante città d’Europa, anche in Italia, si stanno muovendo in fretta e con ottimi risultati. 

Se continuiamo a ragionare come si è fatto nel passato, quando si credeva che bastava fare nuove strade per risolvere il problema del traffico, e a crogiolarci nella convinzione che le bellezze naturali di Cagliari siano sufficienti per attirare persone e investimenti, rimarremo inesorabilmente indietro rispetto a tante altre città amministrate in modo più consapevole e sostenibile.

Rivolgiamo un invito a tutti i consiglieri comunali, maggioranza ed opposizione, a dare parere favorevole per l’approvazione della mozione sulla ciclabilità nel viale Marconi, come chiaro indirizzo politico. Ringraziamo il consigliere Alias Alessio primo firmatario e i tanti consiglieri cofirmatari della stessa, e tanti altri di partiti diversi, che ci hanno sostenuto ritenendo la nostra proposta valida ed integrativa dell’attuale progetto in corso. Lo studio di riqualificazione di viale Marconi risulta in generale valido ma riteniamo indispensabile l’inserimento delle corsie ciclabili in questa primo lotto, in precedenza non  contemplate, non sconfessando  il lavoro fatto ma solo integrandolo e completandolo .   

COMITATO  METROPOLITANO PER LA MOBILITA’ CICLO-PEDONALE 

PER L’INSERIMENTO DELLE PISTE CICLABILI NEL VIALE MARCONI

#vialemarconiciclabile

    

Firma per viale Marconi ciclabile

Raccolta firme per #VIALEMARCONICICLABILE

Raccolta firme per #vialemarconcicilabile

Nonostante i diversi documenti inviati agli Uffici e alle Autorità competenti non abbiamo ad oggi ricevuto nessun riscontro ed essendo imminente l’assegnazione dell’appalto del primo lotto dei lavori di riqualificazione di viale Marconi, manifestiamo la nostra più grande preoccupazione circa il fatto che i lavori vengano realizzati senza l’inserimento delle piste ciclabili.

Questi  lavori prevedono  l’istituzione del senso unico per le auto, corsie preferenziali per i bus e la realizzazione dei marciapiedi. NON SONO INVECE PREVISTE CORSIE CICLABILI.

Riteniamo che non bisogna arrendersi quando si ritiene che le finalità e gli obiettivi di un’iniziativa siano giusti ed indispensabili, anzi, in casi come questo, sono necessarie iniziative ancora più forti.

Come Comitato Metropolitano, abbiamo messo a punto una serie di attività a sostegno della nostra richiesta per l’inserimento delle corsie ciclabili nel viale Marconi.

Abbiamo inviato un’ulteriore lettera al Sindaco e all’Assessora alla mobilità del Comune di Cagliari, con un accorato appello affinché la nostra istanza venga accolta, in quanto sono gli unici soggetti che attualmente possono intervenire in merito, realizzando un grande beneficio per la mobilità sostenibile e ciclabile della Città Metropolitana.

Abbiamo creato un hashtag #vialemarconiciclabile per la comunicazione e la campagna di stampa; abbiamo iniziato la raccolta delle firme sia cartacea sia online al seguente link www.petizioni24.com/vialemarconiciclabile.

Chiediamo a tutte le persone sensibili alle tematiche della mobilità ciclabile di diffondere ovunque l’iniziativa attraverso i social network.

Intendiamo inoltre svolgere delle attività di volantinaggio e posizionare dei gazebo informativi in vari punti della città. Nei prossimi giorni ci attiveremo per l’utilizzo di tutti i vari sistemi di comunicazione.

Il Comitato Metropolitano per la mobilità ciclopedonale per l’inserimento delle piste ciclabili nel viale Marconi

SEMINARIO TECNICO – Mer. 7 giugno ore 15 “Pianificazione e progettazione per un sistema di mobilità ciclistica integrato sul territorio regionale”

SEMINARIO TECNICO –  Mercoledì 7 giugno 2017 ore 15.00-19.00
Aula Magna Facoltà Ingegneria Cagliari, Via Marengo 2

Pianificazione e progettazione per un sistema di mobilità
ciclistica integrato sul territorio regionale

In relazione alle avanzate attività di programmazione della rete ciclabile regionale sarda in fase di attuazione da parte delle istituzioni regionali e locali, il seminario ha l’obiettivo di presentare alcuni approcci metodologici, tecnici e buone prassi per una corretta pianificazione ed una razionale progettazione di un sistema di mobilità ciclistica diffusa a livello regionale anche in un’ottica di integrazione funzionale con l’ambiente e con le risorse del territorio. In quest’ottica, tutti i soggetti portatori di interesse, col supporto delle associazioni professionali e di promozione della mobilità ciclistica, possono dare un contributo determinante alla buona riuscita di questa azione di governo.   Programma
15.00 – 15.30    Registrazione partecipanti
15:30 – 15:45    Introduzione organizzazione e patrocinanti
15:45 – 16:15    La pianificazione del sistema ciclistico diffuso della Sardegna
Prof. Italo Meloni, Facoltà di Ingegneria Università di Cagliari
16:15 – 16:45    La mobilità ciclistica urbana, Biciplan e PUMS
Ing. Enrico Chiarini, Coordinatore Area Tecnica FIAB Onlus
16:45 – 17:15    Principi di pianificazione della ciclabilità urbana
Ing. Luca Guala, Ingegnere libero professionista

17:15 – 17:30   Pausa
17:30 – 18:15   Buone pratiche e obbiettivi per la ciclabilità Metropolitana
Gruppo tecnico FIAB Cagliari
18:15 – 18:30   Progetto Cycle – Walk
Ing. Giovanni Vargiu, Dirigente CRP Regione Sardegna
18:30 – 19:00   Dibattito e conclusioni

Ai sensi del regolamento per la formazione continua, agli ingegneri che parteciperanno all’intero convegno saranno riconosciuti 3 CFP

#CodiceDiSicurezza – Campagna della FIAB per la riforma del Codice della Strada

Troppi morti e feriti sulle strade. Inizia una nuova Campagna della FIAB, che si articolerà nel tempo con diverse iniziative. Sollecitiamo l’approvazione della riforma del Codice della Strada.

E tu, cosa puoi fare? Un laccetto bianco sul tuo veicolo, una foto sui social, scrivi ai presidenti di Camera e Senato.

Sulle Strade Regole Nuove

Nel solo 2015 sulle strade italiane sono morti 1.504 automobilisti, 891 motociclisti, 602 pedoni, 180 conducenti di mezzi pesanti e 251 ciclisti. I feriti, tra le varie categorie, ammontano, nello stesso periodo, a 246.920. È tuttora la prima causa di morte per i giovani fino a 30 anni. Al dolore delle vittime e delle loro famiglie si aggiungono i costi, umani e sociali, oltre 23 miliardi di euro/anno.

È un problema che riguarda tutti noi, qualunque sia il mezzo di trasporto utilizzato: è necessario ripensare la mobilità, in un’ottica di sostenibilità e partendo dagli anelli più deboli della catena.

In questi anni il Parlamento ha intrapreso un percorso organico per una riforma del Codice della Strada che mette al centro per la prima volta la persona e il tema della sicurezza. Dopo il voto favorevole della Camera, il Disegno di legge delega è fermo al Senato da due anni e mezzo. Se la Legislatura si concludesse senza l’approvazione della Legge delega da parte del Parlamento, tutto il lavoro sin qui svolto verrebbe irrimediabilmente perduto.

Per questi motivi, sollecitiamo con forza il Parlamento ed il Governo a completare urgentemente e senza ulteriore ritardo l’iter legislativo della riforma del Codice della Strada, oltre ad approvare finalmente la legge-quadro sulla mobilità ciclistica.

La campagna: il volantino e cosa puoi fare

Il comunicato stampa

(post originale pubblicato sul sito FIAB)

Oggi e domani il GIRO D’ITALIA percorrerà la Rete ciclabile della Sardegna

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     COMUNICATO STAMPA

Oggi e domani il Giro d’Italia percorrerà quasi per intero le nuove Ciclovie della Sardegna, inserite ufficialmente nella rete nazionale Bicitalia FIAB ed internazionale EUROVELO e adesso anche dal “Sistema Nazione Ciclovie Turistiche” del Ministero Infrastrutture e Trasporti.

  Ricostruiamo le ultime varie fasi, relative al 2017 dell’iter del progetto, che ci vedono tutti particolarmente attivi ed oggi anche soddisfatti ed orgogliosi, di quanto si stà realizzando.

A seguito della Deliberazione della Giunta Regionale N. 6/22  del 31.1.2017,  Piano Regionale delle Infrastrutture con l’approvazione dello studio della rete regionale itinerari ciclabili

Il 27 febbraio 2017 a Cagliari in un tra la FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) e il CIREM (Centro Interuniversitario Ricerche Economiche e Mobilità) dell’Università di Cagliari,  nell’ambito del rapporto di collaborazione tra le parti, in merito all’attività di studio che il CIREM sta svolgendo in collaborazione con ARST e Regione Sardegna, si sono affrontate le tematiche che riguardano la definizione ed l’individuazione dei percorsi ciclabili da inserire nella rete nazionale Bicitalia ed internazionale Eurovelo e nell’attivazione del processo partecipativo delle associazioni locali nella definizone della rete regionale.

Nell’incontro sono stati affrontati anche altri diversi temi, ma in particolare si è concentrata l’attenzione sull’analisi e la valutazione di quali itinerari in continuità della rete regionale, potrebbero entrare a far parte della rete Bicitalia, e di quella Eurovelo ed è stata formulata la proposta della Regione Sardegna ai rispettivi organismi (FIAB per BICITALIA ed EUROVELO, rete europea).

Il 10 aprile c.a. si è riunito a Roma il Comitato Tecnico Scientifico di Bicitalia FIAB ed ha approvato la nostra richiesta presentata come Coordinamento regionale FIAB Sardegna, allegata.

Il 14 aprile c.a. il verbale dell’incontro del Comitato Tecnico Scientifico di Bicitalia è stato come richiesto e concordato inviato al MIT (Ministero  Infrastrutture e Trasporti) che lo ha fatto proprio.

Ieri il Ministro Del Rio invitato ad un convegno ha presentato il nuovo “Sistema Nazionale delle Ciclovie turistiche con inclusa quella Sarda, da tenere presente che quella presentata ieri è una vecchia scheda e sarà aggiornata prossimamente con quella da noi e dalla regione presentata.

Ecco perché come FIAB, sabato scorso a Monza nella nostra assemblea nazionale abbiamo ritenuto di premiare  il prof. Italo Meloni Direttore del CIREM (Centro Interuniversitario Ricerche Economiche e Mobilità) dell’Università di Cagliari, che in convenzione con FIAB ha redatto lo studio del progetto approvato. Allegato attestato di riconoscimento come “Amico della Bicicletta 2017”

Adesso speriamo che entro questo mese di maggio il Ministero destini alla Ciclovia Sarda ulteriori importanti risorse.

Siamo soddisfatti?  Abbastanza, ma adesso rivolgiamo una ulteriore richiesta alla Giunta Regionale, che costituisca un ufficio/cabina di regia che segua, coordini e gestisca direttamente questo eccezionale progetto , in modo che venga realizzato in tempi certi e con la massima promozione dell’intero sistema.

  ATTESTATO PROF MELONI

Richiesta di inserimento delle ciclovie della Sardegna in BICITALIA

NUOVO DIRETTIVO con ruoli e nomina delle cariche sociali

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           FIAB CAGLIARI CITTA’ CICLABILE

A seguito dell’assemblea dei soci del 22 aprile 2017 che ha eletto il nuovo Consiglio Direttivo ed il presidente dell’associazione Virgilio Scanu, ieri sera si è riunito per la prima volta in sede il nuovo Consiglio ed ha provveduto alla nomina delle altre cariche sociali, che sono le seguenti: 

  • Presidente  Scanu Virgilio,

  • Vicepresidente  Farigu Efisio,  coordinatore area tecnica

  • Segretaria  Schirru  Anna Rita,

  • Tesoriere  Aresu Mario,

  • Pisano Valter, consigliere e componente dell’ufficio di presidenza 

  • Tramaloni Bruno,  consigliere e coordinatore area scuola e formazione

  • Anedda Simone,  consigliere e coordinatore area comunicazione 

  • Termini Giancarlo,  consigliere e coordinatore area programmazione iniziative

  • Piras Antonio, consigliere

  • Coiana Paolo, consigliere

  • Meloni Vito, consigliere

  • Polese Valeria, consigliera

  • Asoni Giancarlo, consigliere

    Con l’intensificarsi delle attività e degli impegni associativi, rinnoviamo l’invito a tutti i soci alla maggiore partecipazione attiva alle nostre iniziative e alla vita sociale della stessa. Tutti coloro che intendono collaborare e partecipare attivamente nei vari gruppi tematici possono comunicarcelo alla nostra mail cagliariciclabile@gmail.com  o venendoci a trovare in sede

  • Il nuovo consiglio ha stabilito di riunirsi in sede ogni primo lunedi del mese, a tutti auguri di buon lavoro.