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CI SIAMO!! PROGRAMMI della SEMS con FIAB Cagliari

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LA Settimana Europea  della Mobilità… in bicicletta 2017

E’ ARRIVATA

Dal 16 al 22 settembre – La Settimana rappresenta per Fiab un appuntamento fisso: è l’occasione per promuovere l’uso della bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano e per il tempo libero, per rendere più ciclabili le nostre città.

Per l’edizione 2017 la Commissione Europea ha scelto come focal theme la Condivisione degli spazi e dei trasporti per una mobilità più pulita e intelligente.

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PROGRAMMA INIZIATIVE

Noi in collaborazione con Cittadinazattiva Cagliari e il Cirem -Università di Cagliari, abbiamo preparato due questionari, uno sull’ARST con compilazione online (goo.gl/jfnq9j) e uno sulla mobilità sostenibile e nuove forme di mobilità, con compilazione online  (goo.gl/V99Uvs). Vi chiediamo gentilmente di dedicare alcuni minuti per la compilazione, servirà a noi tutti per delle valutazioni e sarà inserito in un report nazionale.

 

Sabato 16 – PEDALATA ECOLOGICA FRONTE MARE TRA I PARCHI

RITROVO ELMAS ore 8,30 – RITROVO CAGLIARI fronte stazione FS Matteotti ore 9,30

Da Elmas al Parco di Molentargius, attraverso S.GILLA, sulla dorsale ciclabile occidentale della Sardegna, Nazionale ed Europea

COMUNE DI CAGLIARI, ELMAS, ASSEMINI, DECIMANNU, UTA, PARCO MOLENTARGIUS, FIAB CAGLIARI,

Domenica 17 – 4^ PEDALATA ECOGIROVAGANDO A SELARGIUS

Ritrovo ore 9,00 Viale Vienna a Selargius

Pedalata cittadina a Selargius, Parco Si’ e Boi, Parco di S.Lussorio con percorsi ciclabili ed educazione stradale per bambini, visita guidata dell’Osservatorio Astronomico al Campus della Scienza.

Martedi 19 ore 9,30 – Conferenza presentazione del Progetto Regionale sul Sistema Ciclistico diffuso della Sardegna 

Sala Anfiteatro via Roma n. 253 a Cagliari     

 

Martedi 19 ore 19 – 21 : Iniziativa “Il ciclista illuminato”

Piazza Repubblica fronte ARST grazie al contributo della CFADDA, organizziamo iniziativa “Il ciclista illuminato”  con controllo efficienza impianto luci bici e utilizzo gilet da parte del ciclista, consegna gratuita delle bretelle catarifrangenti .

 

Contiamo sulla vostra massima collaborazione, grazie

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ANTEPRIMA della CICLOVIA SARDEGNA nella rete ciclabile BICITALIA

Presentiamo in anteprima la

CICLOVIA SARDEGNA nella rete ciclabile BICITALIA

che sarà presentata sabato prossimo 16 settembre  

dalla FIAB alla Fiera COSMO BIKE di Verona 

Definizione rete EuroVelo e Bicitalia in Sardegna, in riferimento ai requisiti specifici che le ciclovie Eurovelo e Bicitalia devono soddisfare (itinerari in continuità).

Rete EuroVelo 

La soluzione emersa per la ciclovia Eurovelo una configurazione
spaziale ad anello che consente di realizzare un tour della Sardegna in bicicletta senza transitare due volte sullo stesso percorso.

L’anello connette tra loro i principali porti della Sardegna (Porto
Torres, Santa Teresa di Gallura, Olbia/Golfo Aranci, Arbatax, e Cagliari) e da questi porti è possibile raggiungere e/o accedere da Spagna, Francia e Italia.

In questo senso, la configurazione ad anello permette di utilizzare la ciclovia sia per l’intero sviluppo (arrivo e partenza dalla Sardegna da uno stesso porto origine/destinazione), che per una parte di essa, e che consenta al cicloturista di arrivare in un porto e ripartire da un altro.

La ciclovia proposta collega due dei tre aeroporti principali: Olbia al nord e Cagliari/Elmas al sud. Nel dettaglio la ciclovia EuroVelo
(classificabile all’interno della EV8 Mediterranea) avrebbe questo sviluppo Porto Torres, Badesi, Santa Teresa di Gallura, Arzachena, Olbia, Siniscola, Orosei, Dorgali, Tortolì, Villaputzu, Villasimius, Cagliari, Barumini, Terralba, Oristano, Bosa, Macomer, Illorai/Stazione Tirso, Ozieri/Chilivani, Sassari, Porto Torres .

Rete Bicitalia

Per la rete Bicitalia prevede l’inserimento sull’anello EuroVelo sopra descritto, di una serie di “varianti” che, sempre in una configurazione ad anello, da un lato ne rendono possibile l’incremento dell’ampiezza, e dall’altro la percorrenza di itinerari ad anello più contenuti (di minore lunghezza).

In questo modo, la ciclovia Bicitalia in Sardegna (classificabile all’interno della BI 19 Tirrenica) sull’anello Eurovelo prevede in aggiunta :

1) una variante sud ovest: Cagliari, Pula, Giba, Carbonia, Piscinas, Terralba;
2) una variante centrale: Dorgali, Nuoro, Illorai/Stazione Tirso, Macomer;
3) una variante nord – ovest Porto Torres, Alghero, Bosa.

La stessa ciclovia con striscia verde continua sarà inserita nella rete ciclabile ECF Europea di Eurovelo ed è quella ricosciuta dal MIT e dal MIBACT ed inserita nel Sistema Nazionale Ciclovie Turistiche con l’aggiunta nel SNCT del collegamento fino ad Alghero.

La presentazione ufficiale del progetto del Sistema ciclistico diffuso regionale avverrà martedì 19 alle ore 10 da parte della Regione Sardegna, dall’ARST, dal CIREM e dal Cordinamento FIAB Sardegna, nella Sala Anfiteatro della regione Sardegna in via Roma n° 253 tra le iniziative della Settimana Europea sulla Mobilità Sostenibile

 

È arrivata in Sardegna la Settimana Europea sulla Mobilità Sostenibile

    

Settimana Europea  della Mobilità… in bicicletta 2017

Dal 16 al 22 settembre torna la “Settimana Europea della Mobilità…in bicicletta”

La Settimana rappresenta per Fiab un appuntamento fisso: è l’occasione per promuovere l’uso della bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano e per il tempo libero, per rendere più ciclabili le nostre città.

Per l’edizione 2017 la Commissione Europea ha scelto come focal theme la Condivisione degli spazi e dei trasporti per una mobilità più pulita e intelligente.

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L’obiettivo è quello di invitare i politici, le aziende private e i cittadini tutti a sperimentare i vantaggi della mobilità condivisa. Utilizzando forme di trasporto condivise possiamo ridurre le nostre spese e abbassare l’impronta del carbonio ed inoltre possiamo incontrare nuove persone e rendere il nostro viaggio più socievole.

INIZIATIVE DI FIAB CAGLIARI IN COLLABORAZIONE DI COMUNI ED ISTITUZIONI

               

         

INIZIATIVE DEI COMUNI DELLA CITTA’ METROPOLITANA

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Venerdì 18 e sabato 19- CORSO VITTORIO EMANUELE “Muoviti Sostenibile”

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     Venerdì 18 e sabato 19 dalle 19,00 alle 24,00

nel   CORSO VITTORIO EMANUELE 

saremo anche noi presenti alla Passeggiata del Corso per l’iniziativa “Muoviti sostenibile”. Non mancano in città i temi caldi sulla mobilità attualmente in discussione, dalle pedonalizzazioni, ai corridoi ciclabili senza una vera rete cittadina ciclabile, al nuovo PUMS, alle nostre proposte per un sistema di mobilità complessivo ed integrato, cittadino e metropolitano in generale, ciclistico in particolare, presenteremo il “sistema ciclistico diffuso regionale” e in anteprima (bozza in fase di definizione) il nuovo progetto di rete ciclabile Bicitalia 2017 che sarà presentato ufficialmente a settembre alla Fiera Cosmobike di Verona con inclusa la Ciclovia Sardegna, che corrisponde a quella riconosciuta dal MIT per il “Sistema Nazionale Ciclovie Turistiche e a quella di prossimo inserimento nella rete internazionale Eurovelo. Vi aspettiamo numerosi    

 Sarà un fine settimana dedicato alla promozione della mobilità sostenibile quello in programma lungo il corso Vittorio Emanuele II. Venerdì 18 e sabato 19 agosto la via pedonale del centro di Cagliari ospiterà, dalle 19 a mezzanotte, diversi stand di aziende e associazioni che promuovono di diminuire gli impatti ambientali sociali ed economici generati dai veicoli privati.

Si chiama “Muoviti sostenibile” ed è un’iniziativa voluta dall’associazione Centro commerciale naturale Corso Vittorio, ideatrice della manifestazione “La passeggiata del Corso”, che per l’occasione ha invitato come ambasciatori del progetto: Amici della bicicletta Cagliari; FIAB Cagliari città ciclabile onlus; Ciclisti urbani; Ciclofficina Sella del diavolo; CTM; Playcar, Runner; Segway Gringo.

Lungo la via sarà possibile scoprire i progetti delle aziende coinvolte, conoscere il futuro di auto e biciclette elettriche, e partecipare a laboratori di bici a spinta per bambini.

L’intento della mobilità sostenibile è quello di far fronte a diversi problemi, tra cui l’inquinamento atmosferico e le emissioni di gas serra, l’inquinamento acustico, la congestione stradale, l’incidentalità, il degrado delle aree urbane (causato dallo spazio occupato dagli autoveicoli a scapito dei pedoni) e il consumo di territorio (causato dalla realizzazione delle strade e infrastrutture).

E come ogni settimana, in entrambi i giorni la via sarà popolata dagli stand espositivi degli artigiani e dei creativi, che mostreranno le proprie realizzazioni, gran parte delle quali fatte a mano.

“La passeggiata del Corso – Il corso del tempo” è un progetto ideato e sviluppato dall’associazione Centro commerciale naturale Corso Vittorio, di cui fanno parte diversi titolari di attività e locali della via.

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Nuova direttiva del MIT sul sistema e sui requisiti del Sistema Nazionale Ciclovie Turistiche

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          Nuova direttiva del MIT sul sistema e sui requisiti del Sistema Nazionale Ciclovie Turistiche tra le quali quella della Sardegna 

Il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Graziano Delrio, CONSIDERATA la necessità di individuare requisiti di pianificazione e standard tecnici di progettazione omogenei in tutto il territorio nazionale, che le ciclovie turistiche debbano possedere per essere inserite nel Sistema Nazionale Ciclovie Turistiche, EMANA la seguente direttiva, finalizzata ad individuarne   il sistema, i requisiti, i percorsi e itinerari che la costituiscano.

Sistema Nazionale Ciclovie Turistiche

Il Sistema Nazionale Ciclovie Turistiche è una rete di ciclovie di interesse nazionale a preminente interesse turistico. In sede di prima attuazione tale sistema è costituito da percorsi prioritari individuati dalla legge.

In particolare:

  1.  Verona – Firenze (Ciclovia del sole)

  2.  Venezia – Torino (Ciclovia VENTO)

  3. Da Caposele (AV) a santa Maria di Leuca(LE) attraverso la Campania, la Basilicata e la Puglia (Ciclovia dell’acquedotto pugliese)

  4. Grande raccordo anulare delle biciclette (GRAB di Roma)

  5. Ciclovia del Garda

  6. Ciclovia Trieste – Lignano Sabbiadoro- Venezia

  7. Ciclovia Sardegna      

  8. Ciclovia Magna Grecia (Basilicata, Calabria, Sicilia)

  9. Ciclovia Tirrenica

  10. Ciclovia Adriatica

    Requisiti e standard tecnici

    In attuazione dei protocolli d’intesa i requisiti di pianificazione e gli standard tecnici di progettazione per la realizzazione delle ciclovie turistiche facenti parte del Sistema Nazionale delle Ciclovie Turistiche sono quelli di cui all’allegato A, che fanno parte integrante della presente direttiva.

    Allegate le direttive e il contributo FIAB al gruppo di lavoro Ministeriale

direttiva n 375_20170720

direttiva n 375_20170720_Allegato A

170414 – CONTRIBUTO DI FIAB AL GRUPPO DI LAVORO dm MIT n 85 del 14 marzo 2017-1

 

Settimana Europea della Mobilità... in bicicletta 2017

Settimana Europea della Mobilità… in bicicletta 2017

Dal 16 al 22 settembre torna la “Settimana Europea della Mobilità…in bicicletta”

La Settimana rappresenta per Fiab un appuntamento fisso: è l’occasione per promuovere l’uso della bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano e per il tempo libero, per rendere più ciclabili le nostre città.

Per l’edizione 2017 la Commissione Europea ha scelto come focal theme la Condivisione degli spazi e dei trasporti per una mobilità più pulita e intelligente.

Sharing gets you further – Condividere ti porta lontano

L’obiettivo è quello di invitare i politici, le aziende private e i cittadini tutti a sperimentare i vantaggi della mobilità condivisa. Utilizzando forme di trasporto condivise possiamo ridurre le nostre spese e abbassare l’impronta del carbonio ed inoltre possiamo incontrare nuove persone e rendere il nostro viaggio più socievole.

Vi invitiamo ad aderire anche cercando la collaborazione con le associazioni Fiab locali a Cagliari

Sito: www.cagliariciclabile.it

Mail: cagliariciclabile@gmail.com

Si può dare l’adesione con pochi semplici gesti:

  • Entrare nel sito www.settimanaeuropeafiab.it
  • Registrarsi, cliccando in alto a destra e compilare la sezione dei dati richiesti
  • Inserire l’evento, compilando il modulo. Si può allegare una foto rappresentativa (in caso di assenza di immagine il sistema ne userà una di repertorio)
  • Una volta registrati si può modificare o inserire nuovi eventi, facendo il login con user e password
  • Utilizzare il materiale grafico da personalizzare (scaricabile dal sito)

Venerdì 22 settembre 2017 Fiab propone per il terzo anno la giornata dedicata al BIKE TO WORK.
è l’occasione per promuovere l’uso della bicicletta per andare al lavoro.

Possono partecipare, aziende pubbliche e private, amministrazioni, università, istituti scolastici, associazioni, gruppi di amici, conoscenti, colleghi di lavoro, con iniziative diverse con finalità del “focal theme”, provare almeno per un giorno questa esperienza che può diventare una salutare abitudine quotidiana.

Informazioni sul sito o scrivendo a info@settimanaeuropeafiab.it o cagliariciclabile@gmail.com

Le nostre città hanno bisogno di mobilità intelligente, pulita e condivisa: rendiamola possibile con la bicicletta!

Attendiamo comunicazione delle vostre iniziative e siamo disponibili a possibili collaborazioni con tutti i Comuni della Città Metropolitana

MOZIONE sulla CICLABILITA’ VIA MARCONI approvata all’UNANIMITA’: SI RICHIEDE, ALLA GIUNTA DI

IL CONSIGLIO COMUNALE DI CAGLIARI IL 28 GIUGNO 2017

                        HA APPROVATO ALL’UNANIMITÀ’ LA MOZIONE                               “CICLABILITA’ VIA MARCONI”

SI RICHIEDE ALLA GIUNTA DI

  • Avviare gli studi e la progettazione dei collegamenti ciclabili tra Cagliari e Quartu S.Elena, utilizzando in PRIMIS viale Marconi e, solo qualora tecnicamente non possibile, utilizzando in subordine percorsi limitrofi alternativi a condizione che siano ben illuminati e vicini al viale;
  • Individuare, nelle more della redazione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), le soluzioni per l’inserimento dei percorsi nella direttrice sudetta all’interno dei fondi sulla ciclabilità previsti dal PON METRO.

La discussione della mozione è stata molto approfondita, con 23 consiglieri intervenuti in rappresentanza di tutti i gruppi politici presenti in consiglio, andata avanti per oltre due ore e successivamente con la votazione finale favorevole all’UNANIMITA’, presenti al momento delle votazioni 28 consiglieri che hanno contemporaneamente schiacciato il pulsante verde da fare illuminare il grande tabellone delle votazioni del Consiglio Comunale di Cagliari e anche i nostri occhi,  presenti in aula tutta la sera una ventina di  ciclisti in rappresentanza del comitato metropolitano.

 Veramente una serata eccezionale per noi del comitato ma pensiamo che anche a tanti consiglieri rimarrà impressa per tanto tempo. Si contava su una buona solidarietà da parte di molti consiglieri come abbiamo avuto modo di riscontrare in tantissimi cittadini, in questi giorni di raccolta firme, ma sentire tanti interventi di buon livello sulla mobilità ciclistica da parte di quasi tutti i gruppi politici e avere un voto unanime del consiglio comunale va ben oltre le migliori previsioni. Oltre alla precisa presentazione della mozione da parte del consigliere Alias, la replica altrettanto scrupolosa dell’assessore alla viabilità Marras che ha ammesso di condividerne le finalità ma che gli uffici tecnici gli hanno presentato delle criticità nella progettazione dell’opera.

Nella discussione in aula si sono succeduti a parlare tanti consiglieri e che alcuni hanno colto l’occasione di parlare oltre della problematica in oggetto “la ciclabilità nel viale Marconi” ma anche delle condizione delle piste ciclabili cittadine, il suo utilizzo e la mancanza del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile. Nel dibattito è intervenuto due volte lo stesso sindaco Massimo Zedda, suggerendo delle soluzioni tecniche che noi condividiamo e che potrebbero essere una soluzione per le criticità da qualcuno indicate nello stesso viale Marconi, cioè le piste in quota del marciapiede e l’utilizzo promiscuo in alcuni tratti delle stesse.  

Questo di ieri per noi è solo un passaggio positivo molto significativo, avere il voto favorevole e cioè l’INDIRIZZO POLITICO favorevole da parte del Consiglio Comunale sulla ciclabilità nel viale Marconi, ci conferma la sensibilità, la attenzione e la scelta politica chiara da parte dell’amministrazione Zedda verso la mobilità sostenibile e ciclabile.

Sia chiaro in questi giorni abbiamo tutti assieme portato avanti diverse iniziative a sostegno della nostra proposta, con anche la raccolta di migliaia di firme, ma questo non deve lasciare intendere che ci sono vincitori e vinti, perché cosi non è, ma solo ruoli diversi e responsabilità diverse che dovranno attentamente verificare tutte le possibili soluzioni tecniche nel rispetto dell’indirizzo politico ricevuto.

Noi chiaramente siamo disponibili a tutti i confronti e vigileremo fino alla realizzazione di tutto il percorso del corridoio ciclabile da Cagliari a Quartu, come in parte previsto dal corridoio del PON Metro da Piazza S. Benedetto di Cagliari al Comune di Quartu con il coinvolgimento della Città Metropolitana e dei comuni direttamente interessati di Quartu, Selargius, Quartucciu e Monserrato.

Pensiamo che lungo l’iter del progetto e la sua realizzazione possano necessitare delle iniziative di sensibilizzazione ma non vorremo debbano necessitare altre manifestazioni significative, intendiamo  comunque tenere  alta la vigilanza di tutta la mobilità ciclistica metropolitana.

sempre                 #vialemarconi ciclabile

 

            

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

MOZIONE APPROVATA ALL’UNANIMITA’ dal Consiglio Comunale di Cagliari: Viale Marconi Ciclabile

Carissimi tutti       

Come vi avevamo anticipato, ieri sera il Consiglio Comunale ha discusso e successivamente votato la mozione sulla ciclabilità nel viale Marconi” presentata come primo firmatario da Alessio Alias e cofirmata da altri 10 consiglieri.

La discussione della mozione è stata molto approfondita, con 23 consiglieri intervenuti in rappresentanza di tutti i gruppi politici presenti in consiglio, andata avanti per oltre due ore e successivamente con la votazione finale favorevole all’UNANIMITA’, presenti al momento delle votazioni 28 consiglieri che hanno contemporaneamente schiacciato il pulsante verde da fare illuminare il grande tabellone delle votazioni del Consiglio Comunale di Cagliari e i nostri occhi,  presenti in aula tutta la sera oltre venti ciclisti rappresentanti del comitato metropolitano.

Veramente una bella serata che per noi del comitato ma penso per tantissimi consiglieri rimarrà impressa per tanto tempo. Si contava su una buona solidarietà da parte di molti consiglieri come abbiamo avuto modo di riscontrare in tantissimi cittadini, in questi giorni di raccolta firme, ma sentire tanti interventi di buon livello sulla mobilità ciclistica da parte di quasi tutti i gruppi politici e avere

un voto unanime del consiglio comunale

va oltre le migliori previsioni. Oltre alla precisa presentazione della mozione da parte del consigliere Alias, la replica altrettanto scrupolosa dell’assessore alla viabilità Marras che ha ammesso di condividerne le finalità ma che gli uffici tecnici gli hanno presentato delle criticità nella progettazione dell’opera. Nella discussione in aula si sono succeduti a parlare tanti consiglieri e che alcuni hanno colto l’occasione di parlare oltre della problematica in oggetto “la ciclabilità nel viale Marconi” ma anche delle condizione delle piste ciclabili cittadine, il suo utilizzo e la mancanza del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile. Nel dibattito è intervenuto due volte lo stesso sindaco Massimo Zedda, ricordando il suo utilizzo della bici nel frequentare le scuole superiori. Noi ci permettiamo di aggiungere che la potrebbe utilizzare con più frequenza anche adesso e sarebbe un ulteriore indicazione significativa per la cittadinanza e per il consiglio. Ma il sindaco ha anche suggerito delle soluzioni tecniche che noi condividiamo e che potrebbero essere una soluzione per le criticità da qualcuno indicate nello stesso viale Marconi, cioè le piste in quota del marciapiede e l’utilizzo promiscuo in alcuni tratti delle stesse.  Quindi dire una buona serata è riduttivo ma è stata senz’altro una serata eccezionale.

Questo di ieri per noi è solo un passaggio positivo molto significativo, avere il voto favorevole e cioè l’INDIRIZZO POLITICO favorevole da parte del Consiglio Comunale sulla ciclabilità nel viale Marconi, ci conferma la sensibilità, la attenzione e la scelta politica chiara da parte dell’amministrazione Zedda verso la mobilità sostenibile e ciclabile.

Sia chiaro in questi giorni abbiamo tutti assieme portato avanti diverse iniziative a sostegno della nostra proposta, con anche la raccolta di migliaia di firme, ma questo non deve lasciare intendere che ci sono vincitori e vinti, perché cosi non è, ma solo ruoli diversi e responsabilità diverse che dovranno attentamente verificare tutte le possibili soluzioni tecniche nel rispetto dell’indirizzo politico ricevuto.

Noi chiaramente siamo disponibili a tutti i confronti e vigileremo fino alla realizzazione di tutto il percorso del corridoio ciclabile da Cagliari a Quartu, come in parte previsto dal corridoio del PON Metro da Piazza S. Benedetto di Cagliari al Comune di Quartu con il coinvolgimento della Città Metropolitana e dei comuni direttamente interessati di Quartu, Selargius, Quartucciu e Monserrato.

Pensiamo che lungo l’iter del progetto e la sua realizzazione possano necessitare delle iniziative di sensibilizzazione ma non vorremo debbano necessitare altre manifestazioni significative, intendiamo comunque tenere alta la vigilanza di tutta la mobilità ciclistica metropolitana.

sempre                 #vialemarconi ciclabile

 

Il Comitato Metropolitano replica all’assessora Marras e invita il Consiglio Comunale a dare parere favorevole alla mozione sulla ciclabilità di viale Marconi

Il Comitato Metropolitano replica all’assessora Marras e invita il Consiglio Comunale a dare parere favorevole alla mozione sulla ciclabilità di viale Marconi

Venerdi 23 giugno:  l’Unione Sarda pubblica un articolo “Subito le piste ciclabili il Comune riveda il progetto”

L’assessora Marras chiede all’Unione Sarda la replica e viene pubblicata domenica 25 giugno

Noi oggi intendiamo replicare e invitare tutti i Consiglieri Comunali a dare il parere favorevole alla mozione sulla ciclabilità di viale Marconi

La risposta dell’assessore alla mobilità  del Comune di Cagliari Luisanna Marras all’appello del comitato metropolitano per la mobilità ciclo-pedonale è di quelle che non lasciano molte speranze: “La pista ciclabile nel tratto [di viale Marconi] tra via Galvani e via Mercalli non potrà essere realizzata per difficoltà tecniche accertate dagli addetti ai lavori”. Ovvero, la ciclabilità in viale Marconi, con il nuovo progetto, non si può fare e non si farà. Da sola, questa constatazione, in un Comune che ha l’obiettivo di promuovere la mobilità sostenibile e ciclabile, sarebbe sufficiente per bocciare il progetto.

Ma a Cagliari no: il progetto si farà, la perdita della mobilità ciclabile in viale Marconi non è considerato un problema. Questa strada oggi è ostile alla ciclabilità e quando sarà realizzato il progetto che la trasformerà in un senso unico, lo sarà ancora di più: per andare verso Quartu Sant’Elena, Selargius, Quartucciu e Monserrato in bicicletta si potrà scegliere se percorrere la corsia riservata agli autobus, oppure rischiare la vita lungo la strada arginale che costeggia il canale di Terramaini: praticamente un prolungamento dell’asse mediano. Questo, vista la decisione di realizzare ampi marciapiedi che a tratti raggiungono i due metri e mezzo di larghezza, sarà una scelta irreversibile, a meno di demolire molte delle opere che saranno realizzate.

Questa decisione, rafforza l’idea che la bici non sia considerata ancora un mezzo di trasporto, facente parte di un sistema di mobilità complessivo urbano ed extraurbano.

In una città che si vanta di voler diventare ciclabile e sostenibile, interdire alle bici l’accesso ad un intero quartiere e ad un collegamento diretto con diversi comuni dell’hinterland è una scelta fortemente penalizzante. L’assessore Marras, forse per condividere le responsabilità, afferma: “non lo decido io, ma non è stata prevista perché in tal senso si sono espressi Università, Regione e Comune. Ci sono difficoltà tecniche che ne impediscono la realizzazione”.

Le difficoltà tecniche molto raramente sono insormontabili e si superano con la volontà politica.  Lo studio fatto negli anni scorsi dall’Università sul viale Marconi rispondeva a quanto in quel momento era stato richiesto: corsie preferenziali e flusso più scorrevole per le auto.  La mobilità ciclistica e l’inserimento delle corsie ciclabili non veniva in quel momento contemplata non perché non si volevano ma solo perché non veniva considerata come modalità  di spostamento. Inserire le corsie ciclabili adesso non è sconfessare il lavoro fatto ma solo integrarlo e completarlo. Pensiamo che lo studio fatto sia complessivamente valido ma riteniamo che l’integrazione delle piste sia indispensabile.  Vorremo inoltre capire quali siano i motivi “tecnici  o normativi” ostativi alla variazione.

Se davvero questa amministrazione volesse sviluppare la mobilità sostenibile, non si arrenderebbe alle prime “difficoltà tecniche”. Per favorire il maggior uso della bicicletta, in alcune situazioni l’infrastruttura si deve adattare alla situazione ambientale e al bisogno di mobilità sostenibile.

Le dichiarazione dell’assessore Marras  in merito alla fattibilità dell’inserimento delle piste ciclabili sono premature, non essendo ancora disponibili le valutazione tecniche degli esperti incaricati sul corridoio ciclabile (PON Metro Cagliari) da Cagliari a Quartu. Attualmente con le risorse per la mobilità lenta del PON  (12 milioni) Lei stessa seguendo e apportando autonomamente delle modifiche rispetto alla precedente giunta (corridoi ciclabili del 2015) ne ha inserito un altro che riteniamo positivo, chiamato di “rammagliatura” e che idealmente dovrebbe ricucire la rete ciclabile esistente ma parziale e non esteso a tutto l’ambito cittadino, omettendo i principali centri attrattori, come scuole, impianti sportivi, parchi ed ospedali.

Il Piano Operativo Nazionale del PON Metro Cagliari aggiornato ad aprile 2017, sul corridoio Cagliari-Quartu dice espressamente: 

CA 2.2.3.b Titolo progetto: Corridoio ciclabile Cagliari– Quartu Sant’Elena. Obiettivi, ricadute del progetto e target di riferimento (destinatari ultimi).  L’intervento mira ad aumentare la mobilità sostenibile dell’area urbana di Cagliari attraverso l’incremento della rete ciclabile cittadina, in modo da assicurare la rammagliazione con la rete già esistente e la connessione con gli interventi in corso e programmati dai comuni facenti parte della Città Metropolitana di Cagliari in particolare Quartu SE, Monserrato, Quartucciu e Selargius.

E’ stato individuato in sede di studi propedeutici alla fattibilità generale il corridoio di connessione con l’abitato e i comuni menzionati. Tale corridoio comprende il seguente percorso, di cui è stato impostato lo studio di fattibilità:  Piazza San Benedetto – Svincolo Viale Marconi – Asse mediano (mt. 1.500); Svincolo Viale Marconi – Asse mediano – Svincolo Is Pontis Paris (mt 1.350); Collegamento del corridoio Cagliari Quartu Sant’Elena con via Castiglione in prossimità dello svincolo dell’Asse mediano (mt. 230).

Lo stesso percorso ciclabile suddetto è quanto da noi proposto!!

Risulta assegnato l’incarico tecnico per lo studio del corridoio suddetto, ma non è stato programmato nessun incontro  con le associazioni ciclistiche. I due progetti succitati, (riqualificazione viale Marconi e  corridoio ciclabile PON Metro ) sembrano ignorarsi a vicenda, conseguenza della mancanza di un piano complessivo sulla mobilità ciclistica cittadino e metropolitano, con esso la cabina di regia. 

Coloro che non vogliono rinunciare all’uso della bicicletta come mezzo di trasporto alternativo, si vedranno costretti ad usare le corsie riservate ai bus e alle auto, aumentando i rischi e l’insicurezza generale. Non fare le piste ciclabili vuol dire aumentare rischi e ridurre la sicurezza, come dagli studi emessi sull’uso della bicicletta e la sicurezza nel traffico, citando la Federazione Europea dei Ciclisti.  

Riteniamo che la città di Cagliari e i suoi rappresentanti dell’espressione popolare di tutti i partiti politici, siano nell’occasione della prossima presentazione della mozione sulla ciclabilità di viale Marconi consapevoli delle conseguenze di questa decisione, che sarà una scelta irreversibile per i prossimi trent’anni, a meno di demolire molte delle opere che saranno realizzate. La ciclabilità è parte imprescindibile di qualunque piano globale per la mobilità sostenibile, assieme al trasporto collettivo. La mobilità delle persone e dei capitali è grande e molti scelgono di andare a vivere e di investire nelle città che offrono la migliore qualità della vita. Tante città d’Europa, anche in Italia, si stanno muovendo in fretta e con ottimi risultati. 

Se continuiamo a ragionare come si è fatto nel passato, quando si credeva che bastava fare nuove strade per risolvere il problema del traffico, e a crogiolarci nella convinzione che le bellezze naturali di Cagliari siano sufficienti per attirare persone e investimenti, rimarremo inesorabilmente indietro rispetto a tante altre città amministrate in modo più consapevole e sostenibile.

Rivolgiamo un invito a tutti i consiglieri comunali, maggioranza ed opposizione, a dare parere favorevole per l’approvazione della mozione sulla ciclabilità nel viale Marconi, come chiaro indirizzo politico. Ringraziamo il consigliere Alias Alessio primo firmatario e i tanti consiglieri cofirmatari della stessa, e tanti altri di partiti diversi, che ci hanno sostenuto ritenendo la nostra proposta valida ed integrativa dell’attuale progetto in corso. Lo studio di riqualificazione di viale Marconi risulta in generale valido ma riteniamo indispensabile l’inserimento delle corsie ciclabili in questa primo lotto, in precedenza non  contemplate, non sconfessando  il lavoro fatto ma solo integrandolo e completandolo .   

COMITATO  METROPOLITANO PER LA MOBILITA’ CICLO-PEDONALE 

PER L’INSERIMENTO DELLE PISTE CICLABILI NEL VIALE MARCONI

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